• Riflessioni

    Chiudi quella bocca

    Il 29 Agosto 1952, a New York, durante un recital di pianoforte contemporaneo, il musicista David Tudor sedette allo strumento per eseguire l’ultimo lavoro del compositore John Cage (1912-1992): 4’33”. Tudor prese posto sul panchetto di fronte al pianoforte, girò le pagine dello spartito, chiuse la ribaltina, e… …non fece assolutamente nulla. Per quattro minuti e trentatré secondi. Perché questa…

  • Riflessioni

    Van Halen e gli M&M’s: saper leggere tra le righe

    Non è un mistero: le rockstar hanno abitudini davvero fuori dal comune, bizzarre e spesso incomprensibili. Vi si potrebbe scrivere un libro (e non escludo che sia stato fatto). Ma se alcune di tali abitudini sono a dir poco discutibili (ad esempio, sfasciare le camere di albergo: vedi Keith Moon degli Who), quella di cui parliamo in questo articolo nasconde…

  • Riflessioni

    Progetti: obiettivi chiari, amicizia lunga

    Un progetto si porta sempre dietro vari elementi: risorse, verifiche, riesami, transfer, validazioni, e chi più ne ha più ne metta. Alla base di tutto, però, c’è l’obiettivo. E cioè, molto semplicemente: cosa intendo conseguire? Se non si condivide l’obiettivo, ritengo abbia poco senso salire a bordo. Semplice, no? Mah, forse non troppo… a giudicare dalla storia che mi appresto…

  • Lavoro,  Riflessioni

    La lezione del Challenger

    La cabina di pilotaggio restò integra, ma fuggire sarebbe stato impossibile: i sette membri dell’equipaggio non indossavano tute pressurizzate, e lo Shuttle non disponeva di seggiolini eiettabili. Si può solo sperare che abbiano rapidamente perso conoscenza, prima di schiantarsi in mare a oltre 300 km/h. Ma come mai avvenne tutto questo, la mattina del 28 Gennaio 1986? Apparentemente, la colpa fu…

  • Riflessioni

    Non facciamo come Jim Fixx

    Il mio scopo? Primo, introdurvi nel magico mondo del running. Secondo, cambiare le vostre vite. (Jim Fixx, introduzione di “The complete book of running”) Di tutti gli esempi su come la vita sia imprevedibile e le nostre armi spesso si ritorcano contro noi stessi, quello di James Fuller “Jim” Fixx mi sembra altamente illuminante. Visto che il lavoro è parte…

  • Riflessioni

    La ricetta per superare le difficoltà

    Cordillera delle Ande peruviane, 22 Marzo 1985. Durante la discesa dalla vetta del Siula Grande (6260m), l’alpinista britannico Joe Simpson si ritrova in una situazione assai poco raccomandabile: è solo, sul fondo di un crepaccio alto trenta metri, ed ha una gamba rotta. E’ successo che il suo compagno di cordata, Simon Yates, ha reciso la corda con la quale…

  • Riflessioni

    La cattiveria nell’insegnamento

    Non esistono, in qualsiasi lingua del mondo, due parole più pericolose di: “Bel lavoro”. (Terence Fletcher, “Whiplash”) E niente: l’altro giorno ho sognato la mia insegnante di matematica delle scuole medie, la signora Martini. Una di quelle robe che dovrebbero restare ben seppellite nel subconscio; e invece… Ho sognato di quella volta che spiegò il Teorema di Pitagora. A un…

  • Riflessioni

    L’ignoranza uccide

    Documento dell’Istituto Superiore di Sanità: “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 5 gennaio 2022”. E’ un documento di 45 pagine, pieno di dati e grafici e tabelle… tipo questa, molto importante, sulla vaccinazione: Non è sicuramente agevole a leggersi, sia chiaro. Non tanto per la complessità – non si tratta di fisica quantistica, basta la matematica che si impara alle medie –…

  • Riflessioni

    La lezione di “It”

    E’ possibile che It trovi protezione nel semplice fatto che, trasformandosi in adulti, i bambini diventano incapaci di fede o comunque le loro intuizioni vengono impoverite da una sorte di artite spirituale? Sì, credo che qui sia il segreto. (Mike Hanlon) Non ricordo di preciso quando lessi “It” di Stephen King la prima volta, ma credo a vent’anni o suppergiù:…

  • Riflessioni

    La lezione de ‘Il conte di Montecristo’

    Lo so che il mondo è una sala da gioco dalla quale bisogna uscire gentilmente e con dignità, cioè salutando e pagando i propri debiti.(Edmont Dantès) Un paio di anni fa ho rimediato a una considerevole lacuna: non avevo mai letto “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Non sono molto avvezzo a questi romanzi storici (preferisco i saggi, oppure…